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...per progettare e realizzare le tue attività di educazione allo sviluppo sostenibile, alla solidarietà e alla cittadinanza mondiale.

 
 

“LA SCUOLA PER I DIRITTI”, UN GIOCO DELL’OCA E BUONE PRATICHE

  • Gioco, attività di teatro

Il gioco si svolge in uno spazio libero ma non dispersivo (ad es. una palestra, un'aula piuttosto grande o il cortile della scuola)
I bambini sono divisi in 3 squadre (o anche 2 o 4, a seconda del numero di bambini in classe), ogni squadra dovrebbe essere formata da 4/6 bambini. Le squadre tirano a turno un dado e avanzano sulle caselle per compiere tutto il percorso. Ogni casella dove i bambini si fermeranno prevede un gioco, un'attività da fare o una domanda alla quale rispondere per superare il turno. Vince la squadra che arriva prima al traguardo.
Le caselle possono essere costruite dai bambini insieme agli insegnanti, scegliendo un'immagine relativa al diritto trattato in ogni casella.

Temi

  • Acqua
  • Alimentazione
  • Tutela delle risorse ambientali

Livello d'istruzione

  • Scuola primaria

Adatto alle classi 3-4-5 della scuola primaria

Descrizione

È un gioco dell’oca con 20 caselle (70X50) con disegno/immagine a tema: educazione alla convivenza civile, al rispetto dei diritti, ai valori della pace e della solidarietà.
È utilizzabile alla fine di un percorso didattico su questi temi per consolidare i vari concetti, ma è importante che i bambini conoscano già i diritti di cui si parla nel gioco, affinché possano cogliervi il collegamento con le attività ludiche proposte.

Regole del gioco Sono quelle del gioco dell’oca, con avanzamento al tiro dei dadi ed esecuzione piccoli giochi motori, domande quiz, ecc. a squadre (piccoli gruppi.

Di seguito le varie attività previste per ogni scheda.

1. TUTTI I BAMBINI HANNO IL DIRITTO DI VIVERE, AD AVERE IL NOME E UNA NAZIONALITA’
I bambini della squadra, disposti su due linee, una di fronte all’altra, devono compilare su modello prestampato la “carta d’identità” del compagno di fronte, senza aiutarsi tra loro e senza farsi domande. Nella carta d'identità verrà richiesto di fare un disegno del compagno e di aggiungere, oltre al nome, il cognome e l'età, altre informazioni che stimolino la creatività e la fantasia del bambino, come ad esempio “mi piace”, “non mi piace”, “di carattere sono”...
Alla fine si può leggere a voce alta ciò che ha scritto ogni bambino e vedere se la persona di cui si parla nella carta si “riconosce”, e stimolare, anche in seguito, una riflessione su “Come mi vedo? Come mi vedono gli altri?”
2. TUTTI I  BAMBINI DEL MONDO DEVONO ESSERE PROTETTI E  AVERE CURE PER IL LORO BENESSERE
Percorso: i bambini del gruppo devono percorrere, entro un tempo stabilito, un percorso indicato con birilli segnaposto, portando in mano un cucchiaio con sopra una pallino o un piccolo pupazzetto da “proteggere”. Un'altra squadra sarà posizionata a una certa distanza e cercherà di colpire i compagni della squadra avversaria che svolgono il percorso con palle di spugna. Si può stabilire che la prova è superata se almeno la metà dei bambini della squadra riesce a portare a termine il percorso.
3. TUTTI I BAMBINI HANNO DIRITTO AD UNA ALIMENTAZIONE ADEGUATA SANA E ACCESSIBILE
Staffetta con “baguette di pane” sotto il braccio: i bambini della squadra devono compiere, entro un tempo stabilito, un percorso segnato da birilli portando due baguette lunghe sotto le braccia (in alternativa si possono utilizzare dei tubi di gomma morbida di quelli che si usano per la psicomotricità). Ogni bambino della squadra che finisce il percorso dovrà passare, senza toccarle con le mani e senza farle cadere, le “baguette” al compagno successivo, che farà lo stesso percorso e poi le passerà a sua volta. Tutti i bambini devono completare il percorso prima dello scadere del tempo per terminare la prova.
4. TUTTI I POPOLI HANNO IL DIRITTO DI COLTIVARE LA PROPRIA TERRA, VENDERE I PROPRI PRODOTTI, AVERE CIBO SUFFICIENTE PER TUTTA LA POPOLAZIONE (SOVRANITA’ E SICUREZZA ALIMENTARE)
Il gruppo deve fare un percorso ginnico che simula il lavoro dei contadini: saltare in cerchi posizionati a terra con un piede solo, depositando ad ogni cerchio un seme o un fagiolo. Tutti i bambini della squadra devono compiere, uno alla volta, il percorso prima dello scadere del tempo prestabilito (si possono concedere 3 o 4 minuti, a seconda del numero di bambini della squadra e della lunghezza del percorso).
5. TUTTI I BAMBINI  HANNO DIRITTO ALL’ACCESSO ALL’ACQUA POTABILE
I bambini dovranno rispondere ad alcune domande sull’acqua (disponibilità, consumi, ecc). Ad esempio: quanti litri d'acqua sono necessari per riempire una vasca da bagno? E per fare una doccia di 10 minuti?
6. OCA – JOLLY
Tirare un’altra volta il dado
7. ACQUA LISCIA, GASATA O...
L'ACQUA PUBBLICA DEL RUBINETTO E’ LA MIGLIORE!
ACQUA=DEMOCRAZIA

1 o 2 bambini del gruppo assaggiano 3 tipi di acqua (in un bicchiere ci sarà acqua naturale in bottiglia, negli altri 2 acqua potabile presa dal rubinetto), dovranno indovinare qual è quella minerale. Si vuole dimostrare che l'acqua non imbottigliata è altrettanto buona di quella in bottiglia, ma più sicura, giusta ed ecologicamente sostenibile.
8. TUTTI I BAMBINO HANNO IL DIRITTO ALLA CASA
Il gruppo deve costruire una casa con il corpo o con altri materiali disponibili (cartone, mattoni di plastica recuperati dalla scuola materna o altro a scelta)
9. TUTTI I BAMBINI DEVONO  VIVERE IN SALUTE E  HANNO  IL DIRITTO DI ESSERE  CURATI IN MALATTIA
Percorso ad ostacoli con coperta, termometro, ciabattine, e altri gadget cercando di non farsi colpire dalle palle di spugna lanciate dai compagni di un altro gruppo
10. TUTTI POSSIAMO CONTRIBUIRE A COSTRUIRE UN MONDO DI PACE
Comporre la bandiera della Pace con le strisce di  cartone già predisposte
11. RISPETTIAMO TUTTI LA NOSTRA MADRE TERRA:  L’ARIA, LA TERRA, L’ACQUA
I bambini avranno a disposizione materiali vari che dovranno differenziare,   dividendo plastica-vetro-carta-alluminio-umido, in appositi contenitori e in tempi stabiliti
12. PER VIVERE IN MODO SANO E SOLIDALE DOBBIAMO CONSUMARE IN MODO CRITICO (km0 - COMMERCIO EQUO E SOLIDALE - G.A.S. )
I bambini della squadra saranno in cerchio e si passano una palla, un bambino di un altro gruppo sarà al centro del cerchio e cercherà di prenderla al passaggio). I bambini della squadra rappresentano i produttori e i consumatori che non devono far prendere la palla al grossista. La squadra deve riuscire a passarsi la palla per un tempo prestabilito di alcuni minuti.
13. LA GUERRA
Ritorna al n° 9
14. OCA – JOLLY
Tirare un’altra volta il dado
15. TUTTI I BAMBINI HANNO IL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E IL DIRITTO DI ANDARE A SCUOLA
I bambini dovranno inventarsi e rappresentare una scenetta per promuovere il diritto allo studio.
16. L’INQUINAMENTO DEL PIANETA TERRA
Ritorna al numero 10
17. TUTTI I BAMBINI DEVONO ESSERE PROTETTI DA OGNI FORMA DI SFRUTTAMENTO
Gioco: un bambino della squadra sarà bendato e dovrà fare un percorso ad ostacoli, con l'aiuto dei suoi compagni che da lontano gli indicheranno dove dirigersi per non urtare gli ostacoli. Il percorso deve essere terminato entro un tempo prestabilito, e se il giocatore urta contro un ostacolo deve ricominciarlo di nuovo.
18. TUTTI I BAMBINI HANNO IL DIRITTO DI GIOCARE,  RIPOSARSI E DI SVAGARSI
Gioco dei birilli: ad ogni bambino della squadra sarà concesso un tiro con una palla per cercare di buttare giù dei birilli predisposti ad una certa distanza. La prova è superata se tutti i birilli sono abbattuti dopo i tiri di tutta la squadra.
19. OCA-JOLLY
Ritira il dado
20. TUTTI I BAMBINI HANNO DIRITTO DI  ESPRIMERE LA PROPRIA OPINIONE CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO, IL DISEGNO, LA STAMPA
Inventare e rappresentare una scenetta davanti ai compagni, o una canzone o uno spot sul tema dei diritti.
21. PACE - SOLIDARIETA’ – DIRITTI - GIUSTIZIA PER TUTTI I CITTADINI DEL MONDO
Cantare tutti insieme una canzone sull’AMICIZIA

Spunti didattici, obiettivi pedagogici

Il gioco ha lo scopo di consolidare i concetti sviluppati negli incontri precedenti, rafforzarli attraverso i giochi, in cui il tema è rappresentato simbolicamente nel movimento. E' anche utile per concludere in modo “dinamico” e allegro un percorso sul tema dei diritti, in modo da da dare ai bambini anche la possibilità di muoversi e divertirsi, e di ripassare i concetti appresi attraverso il gioco, in modo da fissarli meglio.

 


Per farsi aiutare

Per informazioni e suggerimenti potete rivolgervi al referente del settore all’Educazione Cittadinanza Mondiale di:

RE.TE – Associazione di Tecnici per la Solidarietà e la Cooperazione Internazionale
Corso G. Cesare, 69/9 - 10155 Torino
Telefono: 011. 7707388
Fax: 011. 7707410
Sito web: www.reteong.org
Email: rete@arpnet.it

Commenti, note

Questa scheda è stata redatta dall’ong RETE