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...per progettare e realizzare le tue attività di educazione allo sviluppo sostenibile, alla solidarietà e alla cittadinanza mondiale.

 
 

A SPASSO... TRA CIBI E CULTURE

Scuola Primaria Coppino, Novara
  • Nomi insegnanti referenti del progetto educativo:
    Donatella Tarantola, Alessandra Capacchione

    Scuola Primaria Coppino
    Via Collodi 6, Frazione Pernate
    www.fausernet.novara.it/~dd3circ
  • 28100 - Novara
  • Scuola

Partner(s)

Il percorso nasce in relazione al progetto di raccolta fondi per il Senegal realizzato lo scorso anno e confluito nella redazione del libro “Katambica e il pozzo delle magie”.

 

Il tema filo conduttore dei percorsi delle scuole dell’IC Bellini è il Senegal: entro questo ambito la scuola Coppino ha inteso approfondire il tema dell’alimentazione, realizzando una comparazione tra abitudini alimentari al nord e al sud del mondo. In particolare si è cercato di partire dalla dimensione locale sotto il profilo alimentare per giungere poi ad elaborare riflessioni di livello globale.

  

Ong accompagnatrice del percorso educativo in Italia:

 

CICSENE – Cooperazione e Sviluppo Locale

Via Borgosesia, 30 – 10145 Torino

Telefono: 011. 7412435

Fax: 011. 7710964

Sito web: www.cicsene.it

Email: cicsene@cicsene.org

 


Temi

  • Alimentazione

Livello d’istruzione

  • Scuola primaria

Secondo Ciclo Scuola Primaria – classe VaA

Materie scolastiche associate

  • Scienze naturali, biologia/ecologia
  • Informatica et Internet
  • Educazione artistica

Descrizione del progetto/azione/attività

  • Stesura di sintesi della cucina tipica novarese e di altre culture in occasione del natale: si può procedere alla lettura in classe di brani concernenti le festività vigenti presso le diverse culture ed elaborare successivamente dei lavori di sintesi, singoli o collettivi. Interessante come punto di partenza in tal senso il testo “Riso, tô e tagliolini” (reperibile presso il centro di documentazione dell'ong CICSENE).
  • Ricerca e rielaborazione di leggende e storie su alcuni prodotti tipici della cucina locale e di altre aree del mondo: partendo dalla lettura di leggende e storie aventi come focus gli alimenti propri delle culture di diverse parti del mondo si può procedere a rielaborazioni narrative, grafiche, artistiche.
  • Gioco delle sedie

(Per ulteriori informazioni su questo gioco rivolgersi alla Ong che ha redatto questa scheda).

  • Visione di tre filmati “Burkigal”  concernenti le abitudini alimentari e la solidarietà: si tratta dei video prodotti nell’ambito del progetto “Des Alpes au Sahel!” a partire dai quali è possibile sollecitare discussioni, dibattiti, brain storming, elaborazioni narrative e grafiche a cura dei bambini. In particolare si può partire dall’utilizzo di parole chiave evidenziate dalle insegnanti o spontaneamente identificate dai bambini e sollecitare discussioni in merito ad esse.

(Per ulteriori informazioni su questo video rivolgersi alla Ong che ha redatto questa scheda).

  • A partire dal testo “Sulle note di Mariele” e dalle canzoni in esso presenti, di origine africana, si può sollecitare una riflessione in plenaria e dei laboratori artistico-musicali di vario genere

(Per ulteriori informazioni su questo testo rivolgersi alla Ong che ha redatto questa scheda).

  • Brainstorming sull’importanza, il senso, i punti di forza e di debolezza del lavoro di gruppo e dunque del senso della cooperazione.
  • Elaborazione grafica di disegni sul senso della cooperazione e della solidarietà.

 

Classi coinvolte, numero di alunni e di insegnanti

 Secondo Ciclo Scuola Primaria – classe VaA

 

 

Precedenti esperienze svolte dalla classe.

 

  • Progetto “Un libro nel pozzo”
  • Progetto “Siamo tutti diversi, siamo tutti uguali”
  • Progetto con la classe 1a sulle fiabe e i giochi interculturali
  • Laboratorio interculturale “Pane arabo a merenda”
  • Progetto Rosa/Azzurro su temi interculturali
  • Progetto Formica Amica
  • Gesticolando: progetto sull’importanza che i gesti assumono nei vari Paesi del mondo
  • Progetto Suoni Colori Sapori del Mondo
  • In fase di realizzazione il progetto “Fai crescere una storia” con la lettura del libro “La tela di Carlotta”

 

Durata del progetto

2 mesi per 3 ore a settimana qualora sia possibile concentrarsi in modo pressoché esclusivo sul lavoro in questione. Qualora invece esso debba integrarsi con altre progettualità i tempi si dilatano.

Obiettivi di apprendimento e competenze da sviluppare

Il tema filo conduttore dei percorsi delle scuole dell’IC Bellini è il Senegal: entro questo ambito la scuola Coppino ha inteso approfondire il tema dell’alimentazione, realizzando una comparazione tra abitudini alimentari al nord e al sud del mondo. In particolare si è cercato di partire dalla dimensione locale sotto il profilo alimentare per giungere poi ad elaborare riflessioni di livello globale.

 

Discipline nel dettaglio:

  • Italiano: lettura di testi relativi all’alimentazione (es. storie e leggende ambientate in diverse aree del mondo) e loro rielaborazione, attività di ricerca di informazioni e analisi dei contenuti

  • Ed. all’immagine: rappresentazione grafica dei testi trattati e produzione di materiale grafico utile al gioco condotto (cfr sotto – gioco delle sedie)

  • Scienze: esame del territorio di appartenenza e delle risorse alimentari che esso possiede. Utilizzando tali risorse come filo conduttore si potrà passare all’esame di altre aree del mondo, nello specifico il Sahel

  • Ed. musicale: canzone sulla Tanzania e realizzazione di attività correlate , in particolare riflessioni sulle sensazioni dei migranti al momento di allontanamento dalla loro patria e di arrivo nella terra di destinazione. Essa è inserita nel testo “Sulle note di Mariele”, Ed. La Spiga di G.Gaudenzi, testo che introduce riflessioni sul mondo, sui valori…

 

 

Obiettivi di apprendimento:

  • saper riconoscere vari tipi di testo (testo narrativo, descrittivo, scientifico…)
  • incoraggiare l’apprendimento collaborativo attraverso riflessioni e lavori di gruppo;
  • promuovere nei bambini una coscienza critica in merito ad alcune problematiche diffuse nel Mondo e connesse al tema dell’alimentazione;
  • sviluppare riflessioni rispetto alle questioni della cattiva distribuzione delle risorse alimentari tra Nord e Sud del Mondo promuovendo abitudini alimentari più corrette
  • sviluppare una maggior consapevolezza di risorse e limiti presenti nell’area saheliana

 

Competenze da sviluppare:

  • saper operare confronti fra i diversi stili di vita diffusi nelle differenti aree del Mondo considerate.
  • Saper cogliere uguaglianze e differenze fra la cultura occidentale e quella saheliana relativamente alle pratiche alimentari durante alcune festività e nella quotidianità
  • Saper lavorare in gruppo
  • Acquisire capacità di auto-valutazione
  • Acquisire maggiore consapevolezza di come ciascun individuo ( a prescindere dall’età, dalla nazionalità, dal genere) possa incidere sul buono o cattivo funzionamento della società, a livello locale e globale
  • Sapersi incuriosire e non spaventare di fronte  al nuovo, al diverso, al non conosciuto, sia a livello conoscitivo che relazionale.

Elementi che rientrano di più nell’ambito dell’educazione allo sviluppo sostenibile e alla solidarietà internazionale

 Proposte di cambiamento negli stili di vita

 

Il percorso induce i bambini a riflettere sul senso del lavoro di gruppo, della cooperazione, in particolar modo partendo dall’analisi delle definizioni, percezioni, idee espresse dai bambini di varie nazionalità sul tema della solidarietà. A  partire da questo i bambini sono stimolati a sviluppare una maggiore collaborazione nelle quotidiane attività.

 

Esperienze di “cittadinanza e partecipazione”

 

Gli alunni, attraverso i lavori di gruppo possono sperimentare che cosa significa collaborare per raggiungere un risultato. Il percorso è stato faticoso, tanto che hanno dovuto fermarsi  a riflettere sulle difficoltà che subentrano quando si lavora insieme. In comune accordo hanno redatto un breve prontuario  di proposte pratiche per lavorare in gruppo.

La classe ha anche collaborato al Consiglio dei bambini, nell’ambito del progetto “La città dei bambini” con il Comune di Novara.

 

Collaborazione con le famiglie e altri soggetti del territorio

 Le famiglie quest’anno non sono state coinvolte direttamente, ma sono state informate delle varie attività attraverso gli incontri programmati. In occasione però dei compleanni di alcuni bambini di origine africana, le mamme hanno portato a scuola dolci tipici della loro terra. Lo scorso anno invece le famiglie erano state coinvolte attraverso la diffusione e vendita del libro “Katambica e il pozzo delle magie” che avrebbe permesso la costruzione di un pozzo in Senegal.

 

Azioni di solidarietà internazionale

Le insegnanti coinvolte in questo progetto quest’anno hanno terminato un ciclo di studi, in quanto classi quinte, di scuola primaria.

Sono interessate però a proseguire il progetto, in quanto le future classi saranno eterogenee, ed iniziare con bambini più piccoli a lavorare su esperienze di cittadinanza, partecipazione e solidarietà.

Valutazione

Il metodo del lavoro a piccoli gruppi (2, 3 alunni al massimo) era già stato sperimentato negli scorsi anni, su alcune discipline di studio e per lavori circoscritti e pianificati. In questo anno scolastico invece si sono trovati ad utilizzare questa metodologia applicata a più discipline (lingua italiana, storia, scienze, ed. immagine) pertanto hanno sperimentato quanto possa essere faticoso e impegnativo cooperare per raggiungere un risultato o prodotto, ma anche quanta soddisfazione può nascere alla fine di un percorso.

La classe ha sempre risposto con entusiasmo ad ogni sollecitazione e ciascun alunno, secondo il proprio percorso personale e la propria maturità, ha eliminato alcuni stereotipi e prodotto idee personali.

Le insegnanti  si sono avvalse del materiale cartaceo e informatico prodotto dalle ONG come punto di partenza, poi insieme agli alunni e a volte anche con l’aiuto di qualche genitore e/o nonno, maggiormente interessati al percorso didattico intrapreso, hanno ricercato informazioni, principalmente via Internet, su quotidiani e attraverso immagini.

Commenti, note

Collegamenti con indicazioni programmatiche più generali  dell’Istituto scolastico, contenute nel POF


Il POF dell’Istituto Comprensivo Bellini” presenta innumerevoli indicazioni in merito alle tematiche trattate all’interno dell’unità didattica elaborata. In particolare si evidenzia l’importanza assegnata all’intercultura, alla valorizzazione delle differenze, allo sviluppo dello spirito collaborativo e cooperativo, al rispetto delle individualità e delle pluralità. Importante la dimensione concernente la “responsabilizzazione” del bambino circa il ruolo che esso ricopre all’interno del gruppo classe, così come all’interno della società.


Citiamo testualmente alcune delle finalità ed dei valori educativi promossi dall’Istituto Comprensivo:

  • valorizzare la diversità come ricchezza e risorsa
  • educare alla responsabilità individuale e sociale
  • formare persone capaci di condivisione e partecipazione, attente alla tutela dei diritti individuali e collettivi
  • favorire negli alunni la riflessione e l’assunzione di responsabilità nel proprio percorso di crescita
  • favorire il raggiungimento di una identità personale, affettiva e relazionale autonoma
  • recuperare la memoria storica
  • condividere con le famiglie la responsabilità educativa nell’elaborare il percorso educativo di ciascun alunno

Un progetto importante portato avanti ormai da anni all’interno dell’Istituto è il progetto “Tutti diversi, tutti uguali”, nato in risposta alla composizione dei gruppi classe, estremamente eterogenea dal punto di vista della provenienza geografica. Come citato testualmente nel POF “La tematica interculturale quindi non può più essere considerata un ambito particolare ritagliato all'interno di un'attività specifica riguardante solo le classi interessate, bensì un aspetto educativo che connota tutte le classi e le esperienze didattiche. Il progetto intercultura è quindi elemento strutturante i valori del POF.

  • E' costituito dalle finalità:
  • conoscere e accettare l'altro
  • comunicare con efficacia
  • condividere le regole di convivenza che si realizzano attraverso procedure e performances degli insegnanti e degli alunni.

 

Gli obiettivi della scuola tengono conto degli orientamenti europei, ma anche dei contenuti più significativi della tradizione culturale locale e tendono a:

  • fornire supporti adeguati affinché ogni persona sviluppi un’identità consapevole e aperta
  • valorizzare gli aspetti peculiari della personalità di ognuno
  • evitare che la differenza si trasformi in disuguaglianza
  • educare alla convivenza
  • favorire l’esplorazione e la scoperta per promuovere la passione per la ricerca
  • incoraggiare l’apprendimento collaborativo
  • promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere al fine di “imparare ad apprendere”
  • insegnare ad apprendere e ad essere

Per farsi aiutare

Questa scheda è stata redatta dall’insegnante Donatella Tarantola della  Scuola primaria Coppino, del III Circolo Didattico di Novara e dall' ong CICSENE.

 

Scarica la scheda completa in formato PDF  

 

Per informazioni e suggerimenti potete rivolgervi al referente del settore all’Educazione Cittadinanza Mondiale di:

 

CICSENE – Cooperazione e Sviluppo Locale

Via Borgosesia, 30 – 10145 Torino

Telefono: 011. 7412435

Fax: 011. 7710964

Sito web: www.cicsene.it

Email: cicsene@cicsene.org