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...per progettare e realizzare le tue attività di educazione allo sviluppo sostenibile, alla solidarietà e alla cittadinanza mondiale.

 
 

ARRIVA UN CAMION CARICO CARICO DI… Il viaggio della frutta dalle lontane piantagioni alle nostre tavole

Scuola Primaria di Manta (CN)
  • Nomi insegnanti referenti del progetto educativo: Milena Revello (insegnante di arte, storia e geografia)

    Telefono: 0175/86243
    Fax: 0175/86243
  • 12030 - Manta (CN)
  • Scuola

Partner(s)

 

 

CCM – Comitato Collaborazione Medica

Via Cirié,32/e – 10152 Torino

Telefono: 011.6602793

Fax: 011.3839455

Sito web: www.ccm-italia.org 

Email: ccm@ccm-italia.org

 

 

Temi

  • Alimentazione

Livello d’istruzione

  • Scuola primaria

Scuola primaria: classe 5^.

Materie scolastiche associate

  • Scienze naturali, biologia/ecologia
  • Storia-Geografia / Scoperta del mondo
  • Storia

Scienze, Geografia, Educazione alla cittadinanza, Educazione alimentare, Teatro, Educazione artistica, Storia, Lingua inglese (le abitudini alimentari in Inghilterra), Lettere.

Descrizione del progetto/azione/attività

Metodologia: Tutti gli incontri prevedono un approccio partecipativo e non formale, basato sul diretto coinvolgimento degli alunni e, ove possibile, delle insegnanti. Gli strumenti utilizzabili sono molteplici: giochi di ruolo, materiale video, pubblicazioni, letture, degustazioni, laboratori artistici. È inoltre importante adottare una prossemica differente dalla solita alunno/insegnante: per questo motivo lo spazio è organizzato in modo tale da poter predisporre le sedie in cerchio e facilitare il confronto fra tutti i partecipanti.

 

 

Attività:

 

1° incontro – in classe:

Sondare i gusti degli alunni in tema di alimentazione, facendo un gioco molto semplice: chiedere ai ragazzi di posizionarsi dal lato destro o sinistro della classe a seconda del cibo che preferiscono tra i due che si propongono loro. Esempio: chi preferisce la cioccolata bianca si mette a destra, chi preferisce quella fondente a sinistra, eccetera.

Il secondo gioco consente ai bambini di riflettere sui propri gusti alimentari e sulle eventuali differenze di menu scolastico e casalingo. Consegnare a ciascun bambino un foglio di carta formato A4, successivamente diviso in quattro parti. Ognuno di loro dovrà scrivere/disegnare nel riquadro in alto a sinistra un alimento che mangia spesso e che riconosce come “utile” per la sua crescita; nel riquadro in alto a destra il disegno di un alimento che riconosce come “qualcosa che fa bene ma non piace”; nel riquadro in basso a sinistra un alimento che mangia a scuola e nell’ultimo riquadro, quello in basso a destra, un alimento che mangia sovente a casa. Questa attività permette di introdurre dunque il concetto della “piramide alimentare”.

Successivamente, divisi per gruppi di 4, si propone la lettura e drammatizzazione delle leggende sul cibo: riso, cereali, miele e sale.

  • L’origine del miele (originario delle Americhe) tratto da “Dei e eroi della mitologia dell’America Centrale e Meridionale”, di D. Gifford, Ed. Mondadori;
  • L’origine del sale (originario delle Americhe) tratto da “Dei e eroi della mitologia dell’America Centrale e Meridionale”, di D. Gifford, Ed. Mondadori;
  • L’origine del riso (originario dell’Asia) tratto da “ La leggenda del granoturco. Il genio del riso”  di G. Brossard, edition Grad;
  • Il mito di Cerere – l’origine dei cereali (originario dell’Europa) tratto dal sito www.google.it.

 

Tale attività è utile per capire il valore del cibo per le diverse culture e comprendere quanto questo sia differente da paese a paese. Per terminare il discorso su cibo e cultura, si può leggere il capitolo “Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei”, tratto dal libro di Marco Aime “Una bella differenza – alla scoperta della diversità nel mondo” (scarica la scheda completa in Pdf), in cui si sottolinea l’importanza di rispettare tutte le culture, perché ognuna di esse è portatrice di valori, curiosità, tradizioni, bellezza caratterizzanti il genere umano.

L’incontro si può concludere con la ricerca del significato di alcuni proverbi africani sull’alimentazione (elencati qui di seguito); è interessante notare come essi siano una forma di comunicazione artistica presente in tutto il mondo e, nonostante siano l’espressione di culture differenti, abbiano tutti un medesimo scopo: quello di tramandare un messaggio importante.

Proverbi:

  • La fame spinge l’ippopotamo fuori dall’acqua (Kenya);
  • Un giorno miele, un giorno cipolle (Egitto);
  • La persona che ha viaggiato poco pensa che la cucina della mamma sia l’unica al mondo (Uganda).

 

2° incontro – in classe:

Per prima cosa spiegare ai ragazzi l'attività di degustazione della frutta:

  • ogni alunno deve ricevere un piattino, uno stuzzicadenti, tovaglioli, bicchiere d’acqua per “lavarsi” la bocca tra una degustazione e l’altra;
  • ogni alunno deve avere a sua disposizione la scheda di degustazione personale sulla quale segnare, per ogni campione assaggiato, i seguenti dati: il paese in cui è coltivato, la stagione in cui cresce, l'aspetto esteriore, l’odore, se l’odore/sapore evoca un ricordo, la consistenza, il sapore e una, valutazione complessiva e personale del gusto (vedere scheda degustazione in fondo alla scheda progetto "Arriva un camion carico carico di..." completa e in formato PDF).

Alla fine della spiegazione, mostrar loro i quattro frutti oggetto della degustazione e iniziare il gioco/merenda. Pelare, tagliare e distribuire i frutti con un intervallo di circa 10 minuti fra l’uno e l’altro. I bambini delle classi 5^ che hanno aderito al progetto, hanno assaggiato la MELA, il MANGO, l’UVA e il MANDARINO. Questi frutti hanno favorito l'introduzione e discussione su molteplici aspetti, per esempio:

  • MELA: biodiversità e Km0;
  • MANGO: i bambini hanno evidenziato che il sapore di questo frutto ricorda altri frutti a loro maggiormente noti, quali la pesca o il limone, ma il gusto della MELA invece ad esempio non rimanda a nient’altro. La mela ha il gusto di mela!! Questo spunto è servito per ribadire quanto emerso nell'incontro precedente durante la lettura di “Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei”.
  • UVA e MANDARINO: per introdurre argomenti quali i nutrienti, la stagionalità e la provenienza.

Grazie all’ausilio di un planisfero, si avvia un confronto fra origine storica e produzione odierna dei prodotti ortofrutticoli, mettendo in risalto quali sono i maggiori paesi esportatori e quali importatori (confronto cartine dal sito www.worldmapper.org).

In seguito consigliamo la lettura e commento della storia “Ciao sono Faotu e vivo in Mali!” – collana Cooperamondo del COP, che descrive la vita di una bambina maliana e del suo villaggio in cui si coltiva principalmente lo scalogno. Questa attività fornisce lo spunto per approfondire il concetto di SOVRANITÀ ALIMENTARE, cos’è una ONG e di cosa si occupa, e per parlare dei PRODOTTI TIPICI di un territorio.

 

3° incontro – in classe:

Focus sulla banana - spiegazione e messa in scena del gioco di ruolo. Per conoscere nel dettaglio l’attività si consiglia di consultare la scheda gioco  “Il viaggio della banana”  (scarica la scheda completa in Pdf).

Questa attività consente di capire il viaggio che questo frutto compie dalle piantagioni del   Centro America fino alle nostre tavole, favorendo un confronto tra sistema produttivo intensivo e quello del commercio equo e solidale.

 

4° incontro – in classe:

Al fine di realizzare una mostra (sui temi trattati durante il progetto) da esporre nella scuola, si può proporre un laboratorio artistico. Ai bambini perciò vengono distribuiti: cartelloni, colori, materiali vari di recupero e alcuni prodotti alimentari (caffè, riso…) per le decorazioni, colla, forbici, testi da consultare. La classe viene  divisa in 7 gruppi di lavoro, ciascuno avente un tema da sviluppare:

  1. Focus sulla banana: i PRODUTTORI nel commercio “tradizionale” e in quello equo-solidale;
  2. Focus sulla banana: il TRASPORTATORE nel commercio “tradizionale” e in quello equo-solidale;
  3. Focus sulla banana: il VENDITORE nel commercio “tradizionale” e in quello equo-solidale;
  4. Focus sulla banana: il CONSUMATORE nel commercio “tradizionale” e in quello equo-solidale;
  5. Miti e leggende sul cibo;
  6. La degustazione della frutta;
  7. Interculturalità del cibo.

 

Classi coinvolte, numero di alunni e di insegnanti

Scuola primaria: classe 5^.

 

Precedenti esperienze svolte dalla classe:

La classe ha aderito al progetto “Frutta nelle Scuole” ma, dal momento che i bambini non hanno partecipato con entusiasmo, si è pensato ad un progetto sull’alimentazione.

Durata del progetto

Un anno
Il percorso si è articolato in 4 incontri da 2 ore ciascuno.

Obiettivi di apprendimento e competenze da sviluppare

Avvicinare gli alunni a culture diverse, attraverso il tema dell’alimentazione;

Focalizzare la natura dei rapporti tra stati, tra Nord e Sud del mondo, per la formazione       di una coscienza attenta all’uso consapevole delle risorse.

 

Obiettivi specifici:

  • informare i ragazzi sull’origine dei cibi e conoscere le differenti abitudini alimentari nelle varie culture.     
  • degustare diversi tipi di frutta; ragionare sulla provenienza dei prodotti, paesi esportatori e importatori, Km 0 e approfondire il concetto di sovranità alimentare;
  • focus sul frutto della BANANA: capire il viaggio che questo frutto compie dalle piantagioni del centro America fino alle nostre tavole. Confronto tra sistema produttivo intensivo e sistema del commercio equo e solidale;
  • realizzare cartelloni sul tema dell’alimentazione, in particolare su quanto affrontato durante i tre incontri, da esporre nei locali della scuola per sensibilizzare i compagni.

 

Elementi che rientrano di più nell’ambito dell’educazione allo sviluppo sostenibile e alla solidarietà internazionale

Proposte di cambiamento negli stili di vita

Grazie ad attività ludiche pratiche, finalizzate alla comprensione di concetti importanti, si è favorita l'acquisizione di informazioni volte a sviluppare atteggiamenti consapevoli e corretti, in relazione alla sana alimentazione e all’acquisto dei prodotti alimentari.

 

Esperienze di “cittadinanza e partecipazione”

Il percorso non ha previsto esperienze di “cittadinanza e partecipazione”, in quanto i lavori artistici non sono purtroppo stati ultimati per tempo, è però consigliato pensare ad un momento conclusivo (mostra, recita scolastica) in cui gli alunni possono farsi portavoce del percorso fatto, e restituire così le conoscenze acquisite alla cittadinanza e alle famiglie.

 

Collaborazione con le famiglie e altri soggetti del territorio

Il percorso non ha previsto la collaborazione con le famiglie e/o altri soggetti del territorio.

E' possibile pensare ad un’uscita sul territorio (ad esempio presso aziende che si occupano di commercio equo e solidale), per rafforzare e informare gli allievi circa l’argomento.

 

Valutazione

La valutazione con gli alunni necessita di un incontro dedicato, in modo da riuscire a cogliere i diversi aspetti della loro partecipazione e del loro coinvolgimento nella tematica trattata.

Nel caso specifico, a causa del poco tempo a disposizione, si è optato per una breve valutazione conclusiva solo negli ultimi minuti dell’incontro finale.La valutazione dell’intero progetto è comunque risultata molto positiva.

 

 

Commenti, note

Consiglio per la preparazione del materiale per la degustazione: sistemare su dei banchi tutto il materiale (stoviglie, schede di degustazione, frutta) prima dell’incontro in modo da non perdere tempo successivamente.

L’unica cosa che consigliamo di fare in presenza dei ragazzi è quella di pelare e tagliare la frutta per evitare che annerisca.

Per farsi aiutare

Questa scheda è stata redatta dall'insegnante Stefania Bonetto della scuola primaria di Ceresole d'Alba (CN) e dall’ong CCM.  

 

Scarica la scheda progetto "Arriva un camion carico carico di..." completa e in formato PDF

 

Per informazioni e suggerimenti potete rivolgervi al referente del settore all’Educazione Cittadinanza Mondiale di: 

 

CCM – Comitato Collaborazione Medica

Via Cirié,32/e – 10152 Torino

Telefono: 011.6602793

Fax: 011.3839455

Sito web: www.ccm-italia.org 

Email: ccm@ccm-italia.org