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...per progettare e realizzare le tue attività di educazione allo sviluppo sostenibile, alla solidarietà e alla cittadinanza mondiale.

 
 

IL CIBO CHE VIAGGIA

Scuola primaria Bruno Ciari di Grugliasco
  • Via Don Caustico 110
    Tel. 011 4054575
    www.brunociari.it

    Nomi insegnanti referenti del progetto educativo: Vitali Silvana
  • Grugliasco (To)
  • Scuola

Partner(s)

CISV - Comunità, Impegno, Servizio, Volontariato

Corso Chieri, 121/6 – 10132 Torino

Telefono: 011. 8993823

Fax: 011. 8994700

Sito web: www.cisvto.org

Email: segreteria@cisvto.org

 

 
 

Co.Co.Pa.

(Coordinamento Comuni per la Pace della Provincia di Torino)

E-mail: cocopa@comune.torino.it

Sito: www.comune.torino.it/cocopa

Tel/fax 011.44.34.816

 

E in particolare:

COMUNE DI GRUGLIASCO

COMUNE DI ALPIGNANO

COMUNE DI PIANEZZA

COMUNE DI BRANDIZZO

 
 

 

Temi

  • Alimentazione

Livello d’istruzione

  • Scuola primaria

Scuola primaria, classi seconde.

Materie scolastiche associate

  • Scienze naturali, biologia/ecologia
  • Storia-Geografia / Scoperta del mondo
  • Cittadinanza e costituzione

Lingua italiana, scienze, educazione alla cittadinanza, storia, geografia.
Alimentazione (sicurezza e sovranità alimentare nel Nord e nel Sud del mondo).

Descrizione del progetto/azione/attività

Attività educative  in aula e all’esterno

Il percorso segue due grandi moduli: Alimentazione in Italia, Alimentazione in Africa; cibi e cultura del cibo a confronto, modelli comportamentali nei confronti del cibo; azioni corrette e azioni scorrette nei confronti della sostenibilità ambientale.

Il tema alimentazione è trattato da un punto di vista di analisi dei comportamenti attorno al cibo, per arrivare ad una consapevolezza maggiore delle semplici azioni quotidiane. Si riflette a partire dal personale, dal locale per giungere fino ad un livello globale, tenendo come riferimento la cultura burkinabè e l’area saheliana.

Nel caso specifico, i due moduli sono stati svolti in classe alla presenza di un esperto che ha condotto, con la partecipazione del docente, l’attività attraverso strumenti quali giochi, scambi di informazioni, confronti, presentazioni power-point ad hoc (es. vedi descrizione moduli, di seguito).

Il percorso è pensato in una logica di trasversalità dei saperi, sfruttando le esperienze pregresse della classe sul tema (banco alimentare, mensa biologica, ecc…).

In questo caso non sono state svolte, per mancanza di tempo, attività all’esterno, che sono però consigliate.

 

1°modulo:

  • Introduzione al tema e possibili agganci con l’esperienza della classe in materia;
  • presentazione del power point “Cibi di stagione: che vuol dire?”( attività ideata dall'Ong ENGIM di Torino: scarica la scheda completa in Pdf);
  • riflessione e scambi di opinione sul video;
  • gioco del “Semaforo rosso e semaforo verde”  (scarica la scheda completa in Pdf) sui comportamenti corretti e scorretti sul tema cibo e sostenibilità ambientale;
  • riflessione su ciò che mangiamo, il cibo e il viaggio che compie per arrivare fino alla nostra tavola, implicazioni con l’ambiente;
  • presentazione Carta Peters del mondo, gioco dell’ “Attacca il cibo al posto giusto”;
  • conclusioni.

 

2° modulo:

  • ripasso dell’incontro precedente;
  • raccolta di opinioni e informazioni prodotte in classe con il docente;
  • introduzione all’ambiente saheliano e alla cultura del cibo in Burkina Faso;
  • presentazione del power point “E in Africa l'alimentazione?” (attività ideata dall'Ong ENGIM di Torino:  scarica la scheda completa in Pdf);
  • riflessioni e commenti sul power point;
  • riflettere sul cibo come diritto;
  • pensare alla relazione tra comportamenti del Nord e problemi del Sud del mondo       (semplici esempi);
  • gioco “Azioni”  (scarica la scheda completa in Pdf);
  • conclusioni.

 

Eventuale esperienza di coda: analisi dei cibi attraverso le scatole e gli involucri vuoti per sapere cosa guardare quando acquistiamo un cibo (etichetta, provenienza, marchi di agricoltura biologica, simboli vari…..).

Si potrebbe prospettare l’uscita ad un supermercato della zona per simulare una spesa sostenibile e solidale. Nel caso specifico, l’esperienza in questione non è stata attuata per mancanza di tempo.

Classi coinvolte, numero di alunni e di insegnanti

Scuola primaria, classi seconde.

 

 

Precedenti esperienze svolte dalla classe La classe ha lavorato su tematiche interculturali nell’ambito del progetto di cooperazione decentrata “I colori dello sviluppo”, che mira a promuovere la cultura africana del Burkina Faso e di riflettere su tematiche trasversali alle popolazioni del Sud e del Nord del mondo.

 

Durata del progetto

1 anno
2 moduli da due ore ciascuno con esperto, più approfondimenti in classe da parte dei docenti.

Obiettivi di apprendimento e competenze da sviluppare

Obiettivi di apprendimento e competenze da sviluppare: lingua italiana

  • Seguire esposizioni semplici e articolate ed esprimere opinioni;
  • interagire con istruzioni e informazioni, interrogazioni chiaramente formulate;
  • comprendere e applicare regole di uno o più giochi (da solo o in gruppo);

 

In storia:

  • riordinare eventi in successione logica;
  • reperire semplici fonti storiche del proprio vissuto trascorso

In geografia:

  • cogliere il rapporto tra realtà geografica e sua rappresentazione;
  • cogliere gli elementi fisici e antropici, fissi e mobili del paesaggio;
  • riconoscere e rappresentare i diversi tipi di paesaggio;

In scienze:

  • conoscere l’acqua come elemento essenziale per la vita;
  • descrivere un ambiente esterno mettendolo in relazione con l’attività umana;

In cittadinanza:

  • promuovere la sensibilizzazione alla cooperazione e alla solidarietà;
  • favorire la costruzione di legami  e scambi culturali tra paesi di culture diverse;
  • promuovere iniziative di partecipazione attiva sulla promozione della sostenibilità ambientale, sul rispetto del cibo;
  • mettere in opera comportamenti per diventare un cittadini “responsabili” del proprio ambiente.

 

Elementi che rientrano di più nell’ambito dell’educazione allo sviluppo sostenibile e alla solidarietà internazionale

Proposte di cambiamento negli stili di vita:

  • far attenzione a ciò che compriamo;
  • far attenzione a come ci comportiamo nei confronti del cibo;
  • far attenzione agli involucri che contengono il cibo, scegliere quelli giusti, differenziarli;
  • far attenzione allo spreco di acqua e di cibo;
  • promuovere l’acquisto di cibi di stagione;
  • promuovere l’acquisto di cibi provenienti da filiera corta.

 

Esperienze di “cittadinanza e partecipazione” 

Alla fine dell’anno, nel mese di maggio, le classi hanno partecipato ad un evento organizzato dal Comune sulla sovranità alimentare: è stata una festa a cui hanno partecipato le classi delle scuole di Grugliasco che hanno lavorato sui temi della cooperazione; c’è stata un’esposizione dei lavori fatti e un momento di animazione musicale ad opera di un ballerino senegalese. Al termine di ciò le famiglie sono state invitate ad un dibattito tra produttori (contadini, agricoltori) locali di filiera corta, un rappresentante delle Botteghe del Commercio Equo e Solidale, un rappresentante dei Gruppi di Acquisto Collettivo, il presidente della Città del Bio, su temi di sicurezza e sovranità alimentare.

 

 

Collaborazione con le famiglie e altri soggetti del territorio

La scuola Ciari di Grugliasco porta avanti da diversi anni un discorso di continuità e di informazione rivolto alle famiglie degli alunni, che vengono periodicamente a conoscenza dei lavori svolti sulle tematiche in questione, partecipando attivamente a momenti collegiali di informazione.

La scuola, inoltre, è in ottima sintonia con la programmazione territoriale del Comune su temi riguardanti la solidarietà, la tutela ambientale, la promozione dei diritti umani e si pone spesso come istituto promotore di eventi e manifestazioni sul territorio.

 

Azioni di solidarietà internazionale

Da sei anni la scuola Ciari promuove il progetto di cooperazione decentrata “I colori dello sviluppo”, tra il Comune di Grugliasco e Gourcy (Burkina Faso), attivando percorsi di educazione alla solidarietà e alla cooperazione e favorendo un percorso di scambio culturale con le scuole dell’Africa. Aderisce, inoltre, tramite il Consiglio Comunale dei Ragazzi al mercatino della solidarietà, che prevede una raccolta fondi per i progetti in Burkina, grazie alla vendita dei lavoretti prodotti dagli stessi alunni della scuola di Grugliasco.

 

Gemellaggi e scambi con altre scuole

All’interno del progetto “I colori dello sviluppo” la scuola ha realizzato diversi scambi culturali con le scuole elementari di Gourcy (Burkina Faso), attraverso il lavoro in parallelo su temi comuni: la scuola, la casa, l’ambiente, i giochi , le fiabe e i miti. Lo scambio di lettere, foto e disegni è stato realizzato grazie alle periodiche missioni di cooperazione tra Italia e Burkina Faso.

Valutazione

La valutazione rispetto al percorso è decisamente positiva; l’argomento è stato dichiarato interessante e di facile applicazione pratica; i docenti insistono sull’approfondimento delle tematiche legate all’alimentazione a 360 gradi; gli alunni hanno accolto con interesse e una buona partecipazione le attività proposte e i momenti di discussione in quanto hanno potuto legarli al loro vissuto quotidiano.

Commenti, note

Collegamenti con indicazioni programmatiche più generali  dell’Istituto scolastico, contenute nel POF:

Area legalità e diritti.

Per farsi aiutare

Questa scheda è stata redatta dall’insegnante Silvana Vitali della Scuola Primaria “Bruno Ciari” di Grugliasco (TO) e dalla ong CISV.

 

Scarica la scheda completa in formato PDF 


Per informazioni e suggerimenti potete rivolgervi al referente del settore all’Educazione Cittadinanza Mondiale di:  

 

CISV - Comunità, Impegno, Servizio, Volontariato

Corso Chieri, 121/6 – 10132 Torino

Telefono: 011. 8993823

Fax: 011. 8994700

Sito web: www.cisvto.org

Email: segreteria@cisvto.org