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...per progettare e realizzare le tue attività di educazione allo sviluppo sostenibile, alla solidarietà e alla cittadinanza mondiale.

 
 

LE RELAZIONI TRA L’UOMO E L’AMBIENTE

D.D. Statale “Franca Mazzarello” di Torino
  • Nomi insegnanti referenti del progetto educativo: Ferron Paola


    D.D. Statale “Franca Mazzarello”
    Via Collino 12
    tel. 011/3096817
  • Torino
  • Scuola

Partner(s)

 

CISV - Comunità, Impegno, Servizio, Volontariato

Corso Chieri, 121/6 – 10132 Torino

Telefono: 011. 8993823

Fax: 011. 8994700

Sito web: www.cisvto.org

Email: segreteria@cisvto.org

 
 
 
 
  

Co.Co.Pa.

(Coordinamento Comuni per la Pace della Provincia di Torino)

E-mail: cocopa@comune.torino.it

Sito: www.comune.torino.it/cocopa

Tel/fax 011.44.34.816

 

E in particolare:

COMUNE DI GRUGLIASCO

COMUNE DI ALPIGNANO

COMUNE DI PIANEZZA

COMUNE DI BRANDIZZO

 

 

Temi

  • Alimentazione
  • Tutela delle risorse ambientali
  • Habitat

Livello d’istruzione

  • Scuola primaria
  • Scuola secondaria 1° grado

Grado di scuola e classi coinvolte : classi 2 A- B- C

Materie scolastiche associate

  • Scienze naturali, biologia/ecologia
  • Storia-Geografia / Scoperta del mondo
  • Cittadinanza e costituzione

tematiche collegabili all' area antropologica con particolare riferimento all'educazione interculturale e alla sostenibilità ambientale.

Descrizione del progetto/azione/attività

Gli insegnanti di questa scuola hanno scelto di focalizzare la propria attenzione sui seguenti argomenti: acqua, alimentazione e soprattutto suolo (vedi “Mappa concettuale suolo  scarica la scheda completa in Pfd)

 

Inoltre le classi hanno potuto partecipare al concorso “ Storie di terra”, all’interno del progetto “Vivere i nostri luoghi con gli occhi del futuro” che la Regione Piemonte, Settore Pianificazione e Gestione Aree Naturali Protette, propone alle scuole dal 2005.

 

La scuola ha avuto la possibilità di stabilire uno scambio con un’altra realtà, in Senegal (vedi scheda ScambioTorino-Lougascarica la scheda completa in Pfd) che ha portato i ragazzi a ragionare su diversi aspetti legati alla propria cultura e a quella senegalese. In vista dello scambio con la scuola di Louga, le insegnanti hanno mostrato loro un video sul Senegal (Incontra Senegal scarica la scheda completa in Pfd), hanno provato l’esperienza di una riscrittura collettiva a partire da una favola africana “Gli animali riconoscenti” (vedi scheda “Da una storia all’altrascarica la scheda completa in Pfd).

Si ha avuto altresì l’opportunità di visitare “la Cascina Falchera” di Torino e il Parco Lame del Sesia in provincia di Vercelli al fine di cogliere somiglianze, analogie  e differenze  tra le due realtà italiana e senegalese.

Molte di queste attività possono essere facilmente replicabili, come ad esempio, la realizzazione di un gioco da tavolo: il domino “Storie di terra” (scarica la scheda completa in Pfd), e la trascrizione di tutte le esperienze fatte in un libricino personale, che ogni bambino potrà personalizzare e ideare a suo piacimento.

 

 

Classi coinvolte, numero di alunni e di insegnanti

Grado di scuola e classi coinvolte : classi  2 A- B- C

 

Precedenti esperienze svolte dalla classe. 

Per tutte le classi si è trattato della prima esperienza.

Le insegnanti hanno in precedenza attuato percorsi di educazione alla sostenibilità ambientale e  all'educazione interculturale.

Durata del progetto

Per tutte le attività che, lungo il corso dell'anno, sono state direttamente o indirettamente collegate al progetto, non è possibile definire una durata.
Con gli animatori del CISV si sono svolti 3 incontri per ogni classe di circa due ore, due incontri di preparazione con gli insegnanti ed uno di verifica finale.

Obiettivi di apprendimento e competenze da sviluppare

 

  • Ampliare le competenze personali legate alla capacità di sperimentare  punti di vista in relazione a realtà diverse  e a nuovi problemi;
  • Arricchire competenze conoscitive e in modo trasversale grazie al contatto con realtà diverse;
  • Avviare percorsi di tutela della qualità di vita e dell'ambiente. 

 

 

Elementi che rientrano di più nell’ambito dell’educazione allo sviluppo sostenibile e alla solidarietà internazionale

Proposte di cambiamento negli stili di vita.

 

Con lo scambio scolastico vi è stata una presa di contatto sul tema delle relazioni tra uomo e ambiente, nello spazio locale e nello spazio mondiale, con un  avvio  della consapevolezza  di problemi e realtà interdipendenti.

 

 

Collaborazione con le famiglie e altri soggetti del territorio.

Comunicazione alle famiglie del percorso legato al progetto “ Des Alpes au Sahel” in via di svolgimento:

scambi di esperienze con le famiglie dei bambini sui temi dell'educazione ambientale, della sostenibilità e della cooperazione durante le assemblee di classe e i momenti di verifica di interclasse.

 

 

Azioni di solidarietà internazionale.

Con alcune classi e il supporto di  ONG, nel corso degli anni precedenti sono state realizzati percorsi e attività di solidarietà internazionale ( progetti di sostegno a scuole, adozioni a distanza , sostegno a famiglie).  Molte delle esperienze citate hanno permesso di mettere attivamente in relazione i soggetti coinvolti e di stimolare la crescita educativa dei bambini.

Siamo convinte che sia importante continuare su questa strada e ci sentiamo  disponibili a realizzar nuove attività e a inserirle nel nostro progetto educativo.

 

 

Gemellaggi e scambi con altre scuole.

Fulcro del progetto è stato sicuramente lo scambio con la scuola di Louga  in Senegal 

 

Valutazione

 

All’inizio dell’anno scolastico il nostro gruppo di lavoro si è posto come “obiettivo forte” il lavorare sulla trasversalità della lingua focalizzando l’attenzione sull’arricchimento del lessico e  sul potenziamento alle strutture logiche del testo e della narrazione.

Relazioni, consequenzialità, causalità, punto di osservazione, riutilizzo di informazioni in contesti differenti, sono diventati nuclei attorno ai quali le insegnanti hanno lavorato sullo sfondo di attività prettamente scientifiche e linguistiche. L’uso di testi narrativi e informativi (continui e non continui) , di osservazioni sul campo, la visione di film e documentari, hanno permesso ai  bambini di utilizzare la comunicazione linguistica impadronendosi di tecniche differenti in relazione allo scopo: elaborare una scheda sintetica contenente dati scientifici, raccontare ponendosi da diversi punti di osservazione, usare la narrazione sapendo coniugare in modo efficace creatività e logica consequenziale.

Nel corso del progetto abbiamo potuto valutare lo sviluppo di quanto previsto durante gli incontri di valutazione bimestrale tra i docenti e nelle assemblee di classe con i genitori.

I bambini hanno manifestato curiosità e coinvolgimento  per tutti gli stimoli proposti. Hanno particolarmente apprezzato i momenti condotti con gli animatori del CISV e gli scambi di materiale che   hanno loro permesso di cogliere più  efficacemente il collegamento con realtà lontane e diverse dalla loro.

Come insegnanti abbiamo  apprezzato le attività di formazione che sono state svolte. In relazione  alla  impostazione del progetto “ Des Alpes au Sahel”, è stato per noi  possibile migliorare alcune capacità  legate a saper  progettare   percorsi educativi e di apprendimento integrati e maggiormente coerenti sui temi della EASS-SI.

La valutazione di quanto sviluppato sarà inserita nella valutazione finale delle attività del POF e comunicata al Collegio dei docenti. 

Commenti, note

Collegamenti con indicazioni programmatiche più generali  dell’Istituto scolastico, contenute nel POF.

 

L’attività è stata coerente con molti obiettivi educativi contenuti nel POF di Circolo e con le tematiche del presente anno scolastico relative a cittadinanza e partecipazione attiva.

Collegamento con i principali obiettivi educativi del POF d'istituto nel quale si legge:

  • Costruire un atteggiamento di disponibilità al confronto con altre culture nella considerazione che la diversità è arricchimento per tutti;
  • Costruire una cultura di democrazia partecipativa per sapersi rapportare correttamente con il mondo, intervenendo attivamente nella realtà.

Per farsi aiutare

Questa scheda è stata redatta da Paola Ferron – DD Franca Mazzarello -  con la collaborazione dell'ong CISV. 

 

 

Scarica la scheda completa in formato PDF 

 

Per informazioni e suggerimenti potete rivolgervi al referente del settore all’Educazione Cittadinanza Mondiale di:   

 

CISV - Comunità, Impegno, Servizio, Volontariato

Corso Chieri, 121/6 – 10132 Torino

Telefono: 011. 8993823

Fax: 011. 8994700

Sito web: www.cisvto.org

Email: segreteria@cisvto.org