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...per progettare e realizzare le tue attività di educazione allo sviluppo sostenibile, alla solidarietà e alla cittadinanza mondiale.

 
 

UNA VALIGIA DAL MONDO: CONOSCERE L'ALTRO E LA SUA QUOTIDIANITA'

Scuola Primaria di Magliano Alpi (CN)
  • Nomi insegnanti referenti del progetto educativo: Natalia Occelli


    Scuola Primaria
    Via Langhe, 111
    Telefono: 0174/66817
    Fax: 0173/75262
  • 12060 - Magliano Alpi (CN)
  • Scuola

Partner(s)

 

 

CCM – Comitato Collaborazione Medica

Via Cirié,32/e – 10152 Torino

Telefono: 011.6602793

Fax: 011.3839455

Sito web: www.ccm-italia.org 

Email: ccm@ccm-italia.org

 

 

 

Temi

  • Acqua
  • Alimentazione
  • Tutela delle risorse ambientali

Livello d’istruzione

  • Scuola primaria

Classe 1^, 2^, 3^, 4^, 5^

Materie scolastiche associate

  • Scienze naturali, biologia/ecologia
  • Storia-Geografia / Scoperta del mondo
  • Cittadinanza e costituzione

Discipline o aree disciplinari coinvolte/collegabili
Coinvolte: scienze, educazione alla cittadinanza mondiale
Collegabili: geografia, storia

Descrizione del progetto/azione/attività

Metodologia:

Per tutti gli incontri si consiglia un approccio partecipativo e non formale basato sul diretto coinvolgimento degli alunni e, ove possibile, delle insegnanti. Gli strumenti utilizzabili sono molteplici: giochi di gruppo, materiale video, pubblicazioni, foto. È inoltre importante adottare una prossemica differente da quella solita alunno/insegnante pertanto lo spazio è organizzato in modo tale da poter predisporre le sedie in cerchio, facilitando il confronto fra tutti i partecipanti.

 

Attività:

1° incontro – intervento dell’esperto:

Il dott. Belgrano, chirurgo in pensione e volontario dell’ONG CCM, ha raccontato (attraverso l’ausilio di foto) la “sua” Africa. Il medico, partendo da alcuni punti fondamentali della Carta dei Diritti dell'Uomo e del Bambino, ha mostrato ai ragazzi le immagini di un’Africa variegata e ricca nella sua flora e fauna, ma anche di un'Africa dove le discariche si perdono all’orizzonte delle enormi metropoli. Un continente spesso straziato dalle guerre e dalla fame, ma dove si fa spesso scuola sotto l’ombra di un grande albero. Un’Africa dove si ricicla, e tanto, ma dove, sovente, vi è mancanza di libertà a causa dei regimi dittatoriali. Non una sola Africa, ma una culla dai mille volti. Afferma Belgrano: «Durante l'incontro, per stimolare i bambini ad aiutare i più deboli e gli “altri” meno fortunati di loro, ho illustrato la favola de “La gabbianella e il gatto” e ho concluso con la storia del leone che, ogni mattina, deve rincorrere la gazzella,  stimolandoli così a correre verso il loro futuro per non essere divorati dalla noia e dalla apatia.»

 

2° incontro – in classe:

Siamo dei viaggiatori, abbiamo una valigia piena di oggetti che provengono da...

Dalla valigia che viene dall'Africa, ed ha fatto un lungo viaggio... si estrae un manufatto per volta. Lo si sottopone allo sguardo dei bambini e si chiede loro di ricostruirne la storia. Indovinare: cosa è, da dove viene, a cosa serve, di che cosa è fatto, chi lo usa solitamente. Si lasciano parlare liberamente i bambini e poi “si chiede” all'oggetto di raccontare la sua storia. In seguito, si invitano i bambini a disegnare la propria idea di Africa, facendo in modo che nel loro disegno siano presenti uno o più manufatti che sono stati loro presentati. Successivamente, si appendono i disegni con le mollette su un cordino teso. Si estrae poi dal borsone, in cui  sono stati ricollocati tutti gli oggetti “raccontati”, un utensile a caso e si cercano i disegni in cui questo compare. Far raccontare a chi ha fatto il disegno che lo contiene, il proprio lavoro al resto della classe.

 

3° incontro – in classe:

La classe viene divisa in gruppetti di 3 bambini e ognuno di loro riceve una fascetta colorata da applicare al polso (2 alunni fascia verde, 1 fascia gialla) al fine di simulare la molecola d’acqua (2atomi di H – verde + 1atomo di O – giallo). Si prova così a riprodurre la molecola d’acqua nei 3 stadi: aeriforme - i bambini/atomi sono distanziati fra loro, liquido - i bambini/atomi sono vicini fra loro, solido – i bambini/atomi sono molto vicini fra loro. Per proseguire il discorso da un punto di vista scientifico, vengono mostrate ai bambini una serie di immagini che raffigurano l’acqua come elemento fondamentale che contraddistingue il pianeta Terra (a differenza di tutti gli altri), e acqua come fonte di vita e termoregolatrice del mondo.

Ma se questo elemento è così importante, è un DIRITTO  di tutti i popoli, perché tante persone non ne hanno accesso? Si leggono i primi 4 capitoli (parte relativa a Nya) tratti dal testo “Un lungo cammino per l’acqua – una storia vera” (scarica la scheda completa in Pdf),di Linda Sue Park. Questa storia descrive in modo efficace la quotidianità di una bambina sudanese costretta a fare molti Km per raggiungere la fonte d’acqua più vicina al suo villaggio. Per rendere maggiormente l’idea della fatica, del tempo e del peso che i bambini come Nya fanno ogni giorno, si mostra agli alunni un video girato a Torino con protagonisti due amici e un bicchiere d’acqua (tratto da http://www.educambiente.tv/video-acqua.html); inoltre si fa “testare” loro (con il nostro aiuto) cosa significa portare una tanica di circa 5Kg sulla testa, utilizzando un semplice zaino carico di bottiglie d’acqua. Quindi, se l’acqua è un bene così prezioso non dobbiamo sprecarla: come fare? Attività di gruppo: si distribuiscono alla classe diversi cartelli che elencano le 10 regole per il risparmio, un foglio per ogni regola. Oltre alle 10 indicazioni giuste, si aggiungono 4/5 consigli sbagliati (es. usare i vestiti per almeno 5 giorni di seguito, non lavare mai frutta&verdura prima di consumarla…). Lo scopo è quello di individuare ovviamente il decalogo giusto. Successivamente si ragiona insieme sulle scelte fatte e perché. Per concludere, si mostra il divertente video di Amref (tratto da http://www.metacafe.com/watch/1176705/amref_sprecomenosubito/) su come evitare sprechi d’acqua quotidianamente. 

Classi coinvolte, numero di alunni e di insegnanti

 Classe 1^, 2^, 3^, 4^, 5^

Durata del progetto

3 incontri da 2 ore ciascuno

Obiettivi di apprendimento e competenze da sviluppare

Obiettivo generale: sensibilizzare i bambini su tematiche che interessano il Sud del Mondo.

Obiettivi specifici:

  • Conoscere e comprendere le ragioni dei diversi modi di vivere e di essere degli altri;
  • Capire cosa sono i diritti e perché spesso, in alcune parti del mondo, sono negati;
  • Sensibilizzare sull’accesso all’acqua nei paesi a basso reddito.                                                               

 

Elementi che rientrano di più nell’ambito dell’educazione allo sviluppo sostenibile e alla solidarietà internazionale

Proposte di cambiamento negli stili di vita

Grazie a più attività pratiche (“prova zaino”, lettura storia di Nya, gioco del decalogo…) i bambini hanno sentito, visto e acquisito nuove conoscenze in merito al tema “acqua” che viene affrontato a scuola, spesso, solo da un punto di vista scientifico. Questo invita pertanto a sviluppare atteggiamenti consapevoli e corretti in relazione all’uso dell’acqua.

 

Esperienze di “cittadinanza e partecipazione”

Il percorso non ha previsto esperienze di “cittadinanza e partecipazione”, è però possibile pensare ad un momento conclusivo (mostra, recita scolastica) in cui gli alunni possono farsi portavoce del percorso fatto, e restituire così le conoscenze acquisite alla cittadinanza e alle famiglie.

 

Collaborazione con le famiglie e altri soggetti del territorio

Il percorso non ha previsto la collaborazione con le famiglie e/o altri soggetti del territorio, però è possibile organizzare un’uscita sul territorio (ad esempio presso le aziende che si occupano della gestione dell’acqua pubblica), per rafforzare l'apprendimento e informare gli allievi circa l’argomento. 

Valutazione

La valutazione con gli alunni meriterebbe un incontro dedicato, in modo da riuscire a cogliere i diversi aspetti della loro partecipazione e del loro coinvolgimento nella tematica trattata. Purtroppo per motivi di tempo questo non è stato possibile, per cui si è optato per una breve valutazione conclusiva solo negli ultimi minuti dell’incontro finale. La valutazione dell’intero progetto è comunque risultata molto positiva.

Le insegnanti hanno infatti, espresso la propria soddisfazione in merito allo svolgimento del percorso, dedicando anche una parte della propria lezione a riprendere gli spunti offerti dagli educatori alla classe.

Per farsi aiutare

 Questa scheda è stata redatta dall’ong CCM.  

 

Scarica la scheda completa e in formato PDF

 

Per informazioni e suggerimenti potete rivolgervi al referente del settore all’Educazione Cittadinanza Mondiale di: 

 

CCM – Comitato Collaborazione Medica

Via Cirié,32/e – 10152 Torino

Telefono: 011.6602793

Fax: 011.3839455

Sito web: www.ccm-italia.org 

Email: ccm@ccm-italia.org